Il Pony Express

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Il Pony Express era un sistema di trasporto della posta a cavallo che operò tra il Missouri e la California, attraversando parti del Kansas, del Nebraska, del Colorado e del Wyoming. Ebbe vita breve, appena 18 mesi tra l’aprile del 1860 e l’ottobre del 1861, quando il completamento della linea telegrafica da una costa all’altra degli Stati Uniti lo rese inutile, ma divenne ben presto uno dei simboli della frontiera americana. Il servizio era in grado di coprire la distanza tra St Joseph (Missouri) e Sacramento (California) in circa 10 giorni, un tempo pari alla metà di quello necessario per trasportare la posta via carro.

In media il corriere percorreva circa 75/100 miglia al giorno (tra i 120 e i 160 km circa), cambiando la propria cavalcatura in stazioni di scambio poste a 10/15 miglia di distanza l’una dall’altra (16/24 km); il passaggio dal vecchio al nuovo cavallo, mochilla (una copertura per la sella con quattro tasche o cantinas per la posta) in mano, veniva eseguito in circa 2 minuti e il corriere finiva la sua corsa in una delle stazioni madre.

La vera 'mochilla'

Fu proprio in questo periodo che tre pionieri dei trasporti americani – William H. Russel, Alexander Major e William B. Waddell – decisero di fondare la Pony Express. Gli storici sono in disaccordo su chi ebbe l’idea per primo ma fu Russel che, in accordo con l’allora Ministro delle Poste fu il responsabile della messa in opera della PE. Il 27 gennaio 1860 Russel telegrafò al suo ufficio di Fort Leavenworth (Kansas) comunicando che entro 10 giorni dovevano avere inizio i lavori per l’organizzazione del servizio postale. I preparativi per questa gigantesca impresa durarono all’incirca due mesi e furono completati il 3 aprile 1860, giorno in cui le corse iniziarono ufficialmente. In quel lasso di tempo furono costruite nuove stazioni e quelle già esistenti furono messe a posto, fu pubblicato un annuncio sui giornali locali:

 

I corrieri furono reclutati in fretta, ma accuratamente, e al momento dell’assunzione dovettero giurare sulla Bibbia di non imprecare, non litigare, non maltrattare i propri animali e di comportarsi onestamente. Furono cercati in tutta la nazione i migliori cavalli, inclusi i famosi mustang e i pony indiani.

I giornali avevano dato grande risalto a questo nuovo servizio postale attraverso il West che si diceva in grado di trasportare una lettera tra New York e San Francisco in 13 giorni, inclusa la corsa in treno fino a St. Joseph; per cui il 3 aprile 1860, da una grande folla si riunì per salutare la partenza del primo corriere alla presenza delle autorità locali e dei fondatori Russell, Major e Waddell.

Le stalle originali della Russel Major e Waddel a St Joseph

Ancora non si è sicuri di chi fu effettivamente quel corriere, le fonti si dividono equamente tra due nomi: Billy Richardson e Johnny Fry. Johnny Fry era poco più di un ragazzo quando venne assunto dalla Major, Russel e Wadell. Era del Missouri e pesava meno di 56 kg. Un resoconto dell’epoca dice “Anche se piccolo di statura, era un’uomo in tutto e per tutto. Il tratto a lui assegnato andava da ST Joseph fino a Seneca, in Kansas, circa 80 miglia (132 km) che percorreva a una media di 12,5 mi/h (20 km/h), comprese tutte le soste.” Più tardi entrò nell’esercito dell’Unione e fu ucciso nel 1863 in una battaglia corpo a corpo in cui si dice che abbia ucciso cinque assalitori prima di essere ucciso a sua volta.

Con l’avvicinarsi della Guerra di Secessione, la Russel Major e Wadell collaborò anche con l’esercito, ad esempio a metà del 1861 il Pony Express trasportava, in media, circa 32 di posta governativa al mese, la maggior parte della quale era relativa a problematiche di tipo militare.

Il ruolo delle donne nel Pony Express è pressoché sconosciuto. Si sa molto poco delle mogli e delle fidanzate dei corrieri; però è nata la leggenda che sia stata proprio una di queste donne a inventare i famosi doughnut americani. Molte delle donne dei corrieri incontravano i propri uomini durante le soste per offrire loro biscotti e altri dolci. Si dice che una di esse abbia deciso di fare dei dolci con un buco nel mezzo cosicché il suo ragazzo potesse prenderli al volo con la canna della sua pistola inventando così le tipiche ciambelle fritte americane.

Nell’ottobre del 1861 fu completata la linea del telegrafo da una parte e l’altra della nazione e il Pony Express fu smantellato ma, anche se per poco, esso servì per un grande scopo. Aprì la strada verso l’Ovest, dimostrando che la strada attraverso il centro dell’America poteva essere percorsa, agevolò gli Stati dell’Unione aiutando a mantenere West, e il suo oro, dalla parte dei Nordisti e da un certo punto di vista fu uno dei massimi esempi dei valori positivi dello spirito americano: coraggio, diligenza al dovere e la convinzione che ogni obiettivo meritevole possa essere raggiunto con dedizione e duro lavoro.

 

Fonte: The Pony Express Saga 1860-1861 pubblicato dal Servizio Postale degli Stati Uniti (United States Postal Service).

Ringraziamenti:
Mille grazie a Miss Raye, per avermi spedito l’opuscolo addirittura dalle Hawaii. Thank you very much Raye!!
E mille grazie anche a Cindy per avermi dato il permesso di utilizzare alcune foto del suo sito. Thank you Cindy!

 

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