Le donne del west

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Le donne, nel vecchio West, erano senza dubbio la classica eccezione alla regola. In un immenso territorio qual era il West, selvaggio e solitario, duro e violento, abitato quasi esclusivamente solo da uomini, le rappresentanti del sesso femminile erano le cosiddette "mosche bianche" della situazione.

Vi arrivavano semplicemente come componenti delle numerosissime carovane che partivano dall'Est e dovevano raggiungere l'Ovest, più raramente (ma è successo), come "merce" per cercatori d'oro, cowboy, avventurieri e proprietari di saloon e bordelli che le richiedevano per poterci guadagnare sopra qualcosa assumendole come ballerine o come "lucciole". In alcuni casi vennero organizzate comitive di donne in grandi città dell'Est che viaggiavano verso il West con l'intenzione di stabilirvisi e alleviare così la solitudine degli uomini di frontiera che le prendevano come mogli.

Chi si trasferiva all'Ovest mediante le carovane di carri, doveva aspettarsi che la terra che attendeva loro e le loro famiglie sarebbe stata dura e ostinata, ma nonostante ciò non perdevano lo spirito con le quali erano partite e avevano lasciato tutto alle ormai vecchie case: la speranza di far fortuna.

I monotoni giorni sulla pista vedevano le donne attive in qualunque momento delle soste giornaliere: chi preparava l'acqua per lavare o fare il caffé, chi si prodigava per metter su un pranzo quasi decente, chi si tirava su le maniche del vestito e iniziava ad occuparsi degli eventuali pargoli. Gli uomini badavano agli animali e alla procura del cibo, oltre che a guidare i carri durante la marcia. E le giornate trascorrevano così, tra le faccende dei bivacchi e le letture di libri sotto il telone del carro durante le lente marce verso la Terra Promessa.

Il sabato e/o la domenica, di solito, le famiglie che abitavano abbastanza vicino ad un centro urbano potevano salire sul carro e recarsi in paese. La messa era il motivo principale, perchè era l'unico momento in cui si potevano vedere altri esseri umani all'infuori del marito e dei figli. Ma c'erano anche le riunioni in casa, a cui partecipavano tutti i vicini della zona, e dove si giocava a carte, si mangiava, si ballava e si chiacchierava.

C'erano poi le donne "di città". Ballerine e prostitute dei saloon e dei bordelli prosperavano nelle grandi città e in quelle piccole ma famose del West come Dodge City, Tombstone, Abilene. Avevano il compito di intrattenere il cliente e di farlo bere in qualsiasi occasione. Venivano "reclutate" tramite manifesti affissi in città oppure richieste direttamente dai proprietari dei saloon. In città come Dodge City, Wichita e Hays City c'erano quartieri completamente riservati alle "lucciole", una sorta di Robber's Roost della prostituzione. Erano formati da saloon, bordelli e case malfamate dove le donne aspettavano i loro clienti.

Poi c'erano le maestre, le mogli dei soldati, le infermiere che si spingevano nei più sperduti paesini del West e vi prendevano posto, trovandovi anche marito. Le infermiere non erano rare nei fronti della Guerra Civile, dove spesso erano semplici volontarie. Le maestre arrivavano invece tramite i "viaggi organizzati" di donne che partivano dall'Est e arrivavano all'opposto per offrirsi di fare qualche lavoro in seno alla comunità e popolare così, anche se non di molto dato il numero esiguo, la popolazione femminile dei villaggi del West.

Al contrario di quanto abbiamo visto in film e fumetti, le donne del west non giravano sempre in pantaloni di pelle e pistole. Sebbene non fossero al passo con la moda europea, le pioniere avevano portato ognuna un pezzetto dello stile e della moda delle proprie case d'origine, fondendoli poi tutti per creare un nuovo stile comune. Vestivano di solito ampie gonne o vestiti, ma senza i classici bustini o sottogonna di stecche, per poter stare comode anche mentre si svolgevano le faccende domestiche. Era molto raro vedere donne vestite di pantaloni, a meno che non fossero costrette a cavalcare (e quindi non a usare il calesse, mezzo di locomozione diffusissimo) o che svolgessero un lavoro "da uomini", cosa che non succedeva quasi mai perchè c'era un surplus di uomini rispetto alle donne. Quelle che riuscivano ad arrivare nei territori ad ovest erano certamente le più "dure" e quelle che godevano di ottima salute, ma non voleva certo dire che fossero tutte delle novelle "Calamity Jane"!

 

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